PASSO 23: ASCOLTA LA VOCE DI DIO
23 Agosto 2026
Pregare è ascoltare. Ascoltare è fermarsi, fare silenzio dentro di sé, fare silenzio dentro di noi e lasciare che il Signore parli a noi. Il Signore ci parla attraverso le ispirazioni interiori, quello che percepiamo dentro di noi. Bisogna fare molta attenzione, a non parlarci addosso, a non credere che quello che noi diciamo a noi stessi sia detto da Dio.
Per questo il cammino della Chiesa ci invita a chiedere allo Spirito Santo il dono del “discernimento”, cioè il dono di saper discernere tra quello che viene da noi e quello che viene da Dio. Per questo veniamo invitati anche a confrontarci con un confessore o con un direttore spirituale, perchè ci aiuti a vivere un ascolto vero di Dio.
Il Signore quando parla, non dà solo risposte a quello che gli diciamo. Spesso parla perchè ha da dirci qualcosa, per guidarci nella via della fede sempre più piena. Per questo, è indispensabile fermarsi e far tacere dentro di noi i nostri bisogni, quello che abbiamo dentro, quello che abbiamo da dire.
E quando fai tacere dentro di te le tue parole, quello è il momento per aprire la sua Parola, il Vangelo. Leggilo come ti capita, finchè trovi “quella” parola che è per te, che oggi ti smuove il cuore come ai discepoli di Emmaus. E quando la parola del Vangelo ti smuove dentro, seguila, accoglila, ascoltala, custodiscila dentro, e lasciala operare dentro di te. La Parola ha la capacità di cambiarti dentro, perchè non è un “testo” soltanto da leggere, ma è una Persona – il Verbo di Dio – che ti sta incontrando.
Oggi prova a far tacere tutto dentro di te e, come Samuele (1Sam. 3,9), prega dicendo: “Parla Signore, il tuo servo ti ascolta”.
