Blog 30 passi: da Pierbruno
11 Agosto 2026
Ciao don, a volte incontro persone che a fronte di qualche serio problema di salute di persone a loro care mi domandano: “Ma perché il Signore permette questo ? Perché a chi si comporta male non succede nulla e invece le “disgrazie” capitano solo a chi cerca di vivere una vita onesta?”. Ed io di fronte a questo “grido di dolore” non so cosa rispondere. Su questo argomento è anche uscita una nuova canzone di J-AX, in cui il cantante rivolge queste stesse domande a Dio e quasi lo “contesta” (é recentemente mancata una persona con cui aveva collaborato sin dagli inizi della sua carriera).
Rispondere in poche righe ad una domanda così complessa non è semplice. Mi limito qui a dire una cosa. Nei momenti di difficoltà il Signore ha promesso di esserci e di essere di sostegno. Non possiamo ridurre la vita e ciò che accade ad un semplice calcolo, come se tutto fosse scritto in un libro contabile con entrate ed uscite, con meriti e colpe. La vita è complessa, e per noi non è possibile metterci dalla parte di Dio e vedere le cose come le vede lui. Possiamo invocarlo e chiedergli di fidarci di lui, e che rimanga sempre accanto. E quando lo facciamo, accade che non cambiano le cose della vita, ma cambiamo noi, e diventiamo capaci di affrontarle con una forza in più: la sua.