AFFIDATI A ME
14 Luglio 2026
Grazie Don, in questo momento mi rivolgo a Dio con questa riflessione: l’essere umano cerca di programmare la sua vita, organizzare e raggiungere gli obiettivi, risolvere problemi, cercare spiegazioni di ciò che accade nel nostro vivere, farsi giustizia da sé … ma poi gli capita qualcosa che ci fa capire e gli dice: “Fidati e affidati a Me, il tuo Dio”. Come posso, Don, rafforzare la mia fiducia in Dio, lasciando che Lui, agisca in me, limitando la mia ragione e la mia umanità? (Antonella O.)
Grazie a te di avermi scritto. Ti consiglio innanzitutto di pregare portando a Lui i tuoi pensieri e quello che senti dentro. Pregare è anche questo: parlare con Dio di quello che ci sta a cuore. Parlane con Lui, parlagli dentro al tuo cuore. Lui poi sa rispondere, a modo suo dentro di noi. E sono sicuro che sentirai quello che ha da dirti.
E poi bisogna comunque affidarci a Dio, nelle sue mani. Cioè pensare che pregare non risolve tutti i dubbi, ma ci dà la forza di affrontare le cose della vita, con la certezza che Dio è con noi. A me piace molto quella frase di Sant’Ignazio di Loyola: “Fai tutto come se tutto dipendesse da te, e prega come se tutto dipendesse da Dio”. Prova a pregare con la preghiera dell’abbandono di Charles De Foucauld, è una preghiera che a me parla da decenni, e non smetto mai di sentirne una profondità immensa.
