PASSO 1: TROVA IL TEMPO
1 Agosto 2026
Si sente parlare di “tempo di quantità” e di “tempo di qualità”. Spesso vengono messi in contrapposizione. Abbiamo molto tempo per le cose (quantità), ma quanto è tempo dedicato “bene” alle cose da fare o, ancora di più, alle persone cui vogliamo bene? (qualità).
Con la preghiera ci vogliono entrambi. Non si cresce nella preghiera se non si dedica tempo abitualmente, giorno per giorno. Non si cresce nella preghiera se non ci si mette con impegno e con “qualità”.
Il primo passo è: trova il tempo da dedicare alla preghiera, durante queste giornate. Datti tu del tempo, decidendo quando farlo. Non lasciare fare solo allo spontaneismo, perchè poi le situazioni, la distrazione, il non pensarci, gli impegni hanno la meglio.
Don Guido Gallese, mio compagno di ordinazione, ora Vescovo di Alessandria, usa un’espressione particolare: “spiritualità della battaglia”. Dice che spesso bisogna battagliare con la vita, con gli impegni, per trovare il tempo da dedicare a Dio, allo spirito, al percorso della propria anima. Ed è proprio così.
Questo è il primo passo. Senza tempo “dedicato” cioè consacrato esclusivamente a Dio, non possiamo imparare a pregare.
Decidi tu al mattino quando pregare, datti anche pochi minuti, ma rimani fedele sempre, quando senti di farlo, quando sei svogliato a stanco, quando senti che è anche tempo di qualità o quando anche ti sembra di buttare via del tempo.
Il tempo è uno dei doni più gratuiti che possiamo fare, perchè non ci viene restituito: è un dono e stop. Dio ti attende, sta a te fermarti.
Trova il tempo significa questo: fermati, lasciati raggiungere dalla tua anima. I momenti in cui ti fermi con Dio non è mai tempo perso o inutile. Trovare tempo per Dio significa dirgli: tu sei molto importante per me. Oggi fermati, ascolta la tua anima che ti raggiunge, renditi presente a te stesso, al mistero di Dio che palpita attorno a te. Ferma tutto, e ascolta.
