Quel nonno sul letto d’ospedale
25 Settembre 2026
Condivido qui queste parole stupende, non mie, sicuro che possano aiutare molte persone.
Pochi minuti fa mio nonno giaceva agonizzante su un letto d’ospedale, drammaticamente inquieto perché sentiva di trovarsi nel posto sbagliato. Adesso il nonno è giunto nel posto che il Signore ha preparato per lui e io sono sereno come un bambino, perché credo che sia finalmente il posto giusto per lui. È incredibile come il Vangelo di oggi mi aiuti a riempire di senso questa morte – che, come ogni morte, sembra sempre assurda e ineluttabile. Gesù dice ai discepoli: “Non sia turbato il vostro cuore. Vado a prepararvi un posto. Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi”.
La buona notizia è che c’è posto per tutti nell’amore di Dio. Possiamo essere nati nel posto sbagliato, cresciuti in una famiglia sbagliata in modo sbagliato; possiamo essere finiti nel posto sbagliato, in mezzo a gente spostata che non è disposta a volerci bene; possiamo non essere a posto con la casa, i soldi, la scuola e il lavoro; possiamo non sentirci a posto con noi stessi e con gli altri a motivo di quello che abbiamo pensato o commesso; possiamo non aver trovato ancora il nostro posto in questa vita; eppure, apposta per questo, Gesù ci ha preparato un posto con lui per la vita eterna. Il posto giusto, finalmente, quello che riscatta tutti i posti sbagliati che possiamo aver occupato.
Dio non ha spostato mio nonno dal letto d’ospedale, ma la promessa di un posto per lui al cospetto dell’Eterno ha spazzato via dal mio cuore la tristezza e ha lasciato il posto a una grande speranza. Insomma, Dio non ci mette a posto la vita, ma ci promette un posto per la vita eterna ed è questo, poi, che riesce a rimettere al posto giusto anche tutto il resto.
