PREGHIERA di DOMENICA 6 SETTEMBRE
5 Settembre 2026
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Essere uniti nel tuo nome, Signore, questo ci qualifica come credenti. Riuniti non a caso, non con chi ci va a genio, con chi scegliamo noi. Uniti da un Padre che è Padre di tutti. Sono tanti i modi con cui ci riuniamo con altre persone. Questo è ciò che ci qualifica come credenti: “nel tuo nome”.
In un mondo che ci insegna lo scontro verbale, Tu ci insegni ad unirci. In un contesto in cui la violenza fisica diventa linguaggio quotidiano, Tu vai conto corrente.
In modi di vivere che ci insegnano l’estraneità, tu ci vuoi prossimi gli uni agli altri. Contro la solitudine che spesso affrontiamo, ci indichi la vicinanza.
E’ sufficiente essere in due o tre soltanto, purchè nel tuo nome. E allora si realizza il dono della tua presenza: Io sono in mezzo a loro.
La tenda nella quale desideri abitare è il cuore di ciascuno di noi. La dimora dove ti riconosci è quando mettiamo in condivisione questo dono del tuo esserci.
La certezza della tua presenza in mezzo a noi sia al centro della vita della Chiesa, vibri nelle celebrazioni, nelle attività pastorali e nelle opere di carità, perché Tu sei il cuore di tutto , non noi e le nostre opere.
Signore Gesù, donaci la gioia della relazione vera, autentica con gli altri, perchè lì troviamo Te. Donaci di gioire del tuo esserci, scoprendo nella comunione di Chiesa e di uomini il riflesso della tua unione misteriosa e reale.
