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DI COSA HA FAME IL TUO CUORE?
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DI COSA HA FAME IL TUO CUORE?

22 Luglio 2026

Riflettiamo sull’episodio della manna del deserto, uno dei segni fortissimi dell’Antico Testamento. Quello che era accaduto viene descritto in Esodo capitolo 16: Il Signore disse a Mosè: «Ho inteso la mormorazione degli Israeliti. Parla loro così: Al tramonto mangerete carne e alla mattina vi sazierete di pane; saprete che io sono il Signore vostro Dio». Ora alla sera le quaglie salirono e coprirono l’accampamento; al mattino vi era uno strato di rugiada intorno all’accampamento. Poi lo strato di rugiada svanì ed ecco sulla superficie del deserto vi era una cosa minuta e granulosa, minuta come è la brina sulla terra. Gli israeliti la videro e si dissero l’un l’altro: «Man hu: che cos’è?», perché non sapevano che cosa fosse. Mosè disse loro: «È il pane che il Signore vi ha dato in cibo”.

Il popolo cammina nel deserto, protestando perché non ha da mangiare. Mosè riferisce al Signore tutto questo e il Signore dona dal cielo la manna. Il significato di questo dono viene descritto precisamente in Deuteronomio capitolo 8: “Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere in questi quarant’anni nel deserto, per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandi. Egli dunque ti ha umiliato, ti ha fatto provare la fame, poi ti ha nutrito di manna, che tu non conoscevi e che i tuoi padri non avevano mai conosciuto, per farti capire che l’uomo non vive soltanto di pane, ma che l’uomo vive di quanto esce dalla bocca del Signore”. 

Già da questi testi antichi si vedono due piani: quello fisico e quello spirituale. La manna come pane per nutrirsi fisicamente ed il significato spirituale di questo dono. Spesso nel vangelo i miracoli compiuti da Gesù vengono compresi in modo molto limitato, come semplici segni straordinari: le guarigioni portano a credere che Gesù sia solo un grande medico, Gesù moltiplica i pani e la gente vuole farlo re. 

Ma già nel dono della manna era racchiusa una grande rivelazione: l’uomo di cosa ha fame? Basta un pane fisico a saziare il cuore? L’uomo non vive di solo pane. L’uomo ha bisogno di qualcosa di più. Il popolo non viene nutrito soltanto fisicamente; Dio lo nutre di pane per fargli capire che c’è bisogno di un qualcosa di diverso.

Noi possiamo essere ricchi, avere la salute, avere la casa, avere un lavoro, avere una famiglia. Tutte cose da avere, tutte cose da donare a chi non le ha. Ma questo non vuol dire essere persone beate. La beatitudine non consiste nell’avere. Abbiamo bisogno di avere una fonte, una sorgente di vita che vada al di là delle cose che si vedono e che si toccano. Chi rimane rinchiuso nell’orizzonte delle cose che si vedono e che si toccano è una persona che sempre di più perde il respiro. Abbiamo bisogno, ci dice la Scrittura, di un dono che nutra l’uomo dal di dentro, essenzialmente. Siamo creati per l’infinito, e solo la ricerca dell’infinito riesce a saziarci pienamente.