LA FORESTA DELLA VITA
9 Luglio 2026
Poesia di Federica Girani, ragazza di Genova. Ragazza giovane mancata di malattia. Ha scritto questa poesia sul letto di ospedale, quando sapeva che la sua sorte era purtroppo segnata.
Non credere che la vita sia fatta
soltanto di gioie,
non credere che al tuo arrivo
gli ostacoli crollino
e tu possa calpestarli.
Non pensare neppure un attimo
che per te le porte
saranno sempre aperte
ad un mondo migliore;
tu sei un uomo,
e non è proprio dell’uomo
avere una vita facile.
Forse te ne sarai già accorto,
forse avrai già perso
tutta quella sicurezza
che avevi in partenza.
La vita non è un giardino,
in cui potrai trovare
solo fiori, siepi ben potate,
niente erbacce.
La tua vita è una foresta intricata, misteriosa,
in cui se tu camminerai
“ad occhi chiusi”
ti graffierai tra i rovi,
inciamperai nei rami secchi,
nelle radici,
in cui ti spaventeranno
le grida degli uccelli,
il fruscio delle foglie.
Ma se tu saprai camminarvi,
potrai evitare di cadere, di spaventarti.
E se saprai cercare,
vi troverai anche verde, fiori,
e un raggio di sole
penetrato tra i rami degli alberi
ti illuminerà.
Non fermarti perciò
se troverai un ostacolo,
scavalcalo;
non sederti su di un sasso
a piangere sulla tua sorte
e a sperare inutilmente
che qualcuno ti aiuti.
Vai sempre avanti
e non voltarti mai al passato,
c’è il futuro innanzi a te.
Anche se non ci riuscirai subito,
riprova e prova ancora,
la tua vita è difficile,
ma non impossibile;
e vedrai che se sarai tenace
anche per te sboccerà un fiore.
Non darti per vinto mai,
perchè chi rinuncia non è più un uomo,
è l’ombra di un uomo.
Non potrai essere sempre felice,
ma una parte di felicità
spetta anche a te:
sappila trovare.
