L’ATTO DI DOLORE / 8
11 Luglio 2026
E di fuggire le occasioni prossime di peccato.
La paglia vicino al falò prende fuoco. Un proverbio di contadini dice così. E ben riassume cosa sono le occasioni prossime di peccato.
Tutti noi abbiamo alcune debolezze interiori, per cui in certe situazioni è più facile cadere nel peccato. Saperle riconoscere ed evitare, è un passo importante nel cammino personale.
Questo non vuol dire che non si è liberi, o che si è meno responsabili. Questo vuol dire semplicemente che siamo chiamati a riconoscere questo aspetto della nostra vita.
Per questo una delle quattro virtù cardinali è la prudenza. Prudenza nelle situazioni, nel comportamento, nel sapersi conoscere.
Saper prevedere ed evitare quelle situazioni in cui si è propensi a cadere, è prudenza.
Quando viviamo l’atto di dolore, al Signore non promettiamo di non peccare più. Diciamo però che ci proponiamo di evitare le occasioni che sono prossime al peccato, cioè alle quali è più difficile sottrarsi.
Ognuno di noi, se si guarda dentro, sa riconoscere le proprie debolezze e quindi le proprie occasioni prossime di peccato. Chiedere al Signore di aiutarci ad evitarle è uno dei modi con cui manifestiamo il sincero desiderio del suo perdono.
