PREGHIERA di DOMENICA 5 LUGLIO
4 Luglio 2026
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza».
Quando ci facciamo piccoli davanti a Te, Signore, riconosciamo quello che siamo. Creature limitate, incapaci di conoscere la verità se non viene donata.
Farci piccoli non significa essere finti umili, o sminuire la grandezza sublime della nostra vocazione. Farci piccoli significa riconoscere la nostra creaturalità, di fronte al mistero infinito di Te, Signore Dio.
Quando ci riconosciamo così, allora Tu splendi dentro di noi, perchè trovi accoglienza, incontri il cuore capace di vivere di Te.
Quando invece ci facciamo pieni di noi stessi, tronfi della nostra superbia, ritenendoci quello che non siamo, lì non puoi generare la tua vita, perchè trovi chiusura.
Aiutaci Signore Gesù a rimanere noi stessi, semplici creature limitate, ma pienamente amate solo se ci lasciamo abitare da Te.
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro».
Tu ci inviti a fare esperienza del tuo Amore che ristora e dà vita. Rendici attenti alla tua voce che ci chiama, donaci di scegliere Te come Signore della nostra vita, e non ciò che illude. Fà che non ci chiudiamo nelle nostre fatiche e nel nostro dolore, ma rendici capaci di affidare a Te ogni cosa, certi di essere accolti come figli amati.