PREGHIERA di DOMENICA 12 LUGLIO
12 Luglio 2026
Così dice il Signore: «Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca». [Isaia 55,10-11]
La pioggia irriga la terra. Non basta bagnarla, bisogna che la irrighi, bisogna che la pioggia compenetri nella terra, pian piano, a lungo, continuamente. Non una volta e stop. Giorno per giorno.
Perdonaci Signore per quando consideriamo la nostra fede come un acquazzone estivo, tanta acqua, in un momento isolato, ma che non irrora la terra in profondità. Insegnaci l’importanza della fedeltà quotidiana, dell’ascoltare pian piano, giorno per giorno, la tua Parola lasciandocene compenetrare l’anima in profondità.
La pioggia feconda la terra, suscitando quelle potenzialità di vita che essa contiene. Così è la Parola in noi: quando la ascoltiamo in profondità, scalda il cuore, fa sentire Dio vicino, si sperimenta la fede come presenza fedele di Dio.
Signore Gesù, facci comprendere le Scritture, arde il nostro cuore mentre ci parli. Sentiamo che Tu sei con noi e che smuovi il cuore dal di dentro. Donaci di fermarci, di esporci alla tua azione di vita, di lasciarti agire dentro di noi con la tua Parola.
La pioggia fa germogliare la terra. Così la Parola di Dio fa nascere frutti di vita divina in noi. Ci rende capaci di amare come Gesù. Ci conforma a Lui rendendoci sempre più simili a Lui. E questo realizza in noi quei frutti di vita che solo con la sua presenza siamo capaci di vivere.
Signore Gesù, donaci di amare come ami Tu, plasma il nostro cuore secondo i tuoi disegni. Fà che la nostra vita sia sempre più simile alla Parola che vogliamo accogliere dentro di noi, con quei frutti di amore che sono opera tua nella nostra anima.
Tu che sei la Parola fatta carne, inviato dal Padre, per la nostra salvezza, hai irrorato e fatto germogliare la terra nel mistero della tua morte e risurrezione . Donaci di accogliere il tuo dono, di seguire i tuoi passi e di diventare dono per chi abbiamo accanto.
